10 luglio 2014

Brasile: arte ed ecologia per diventare campioni di riciclaggio dei rifiuti

"La mia macchina non inquina!"
Le città più grandi del Brasile hanno un grande e serio problema per quanto riguarda i rifiuti, che non ha fatto altro che aggravarsi con l’afflusso di turisti per i Mondiali di Calcio 2014.

La più grande metropoli del Paese, São Paulo, produce circa 18 mila tonnellate di immondizia al giorno! Le discariche sono ormai piene e solo l’1% dei rifiuti viene riciclato.

Non sarà campione del mondo nel calcio,
ma Joao si considera il campione della
Coppa del Mondo di riciclaggio
Per fortuna c’è un esercito silenzioso di 20.000 ‘catadores, ovvero di persone che vagano per le strade di giorno e di notte raccogliendo e vendendo materiali riciclabili. I catadores (letteralmente ‘raccoglitori’) trasportano i rifiuti su dei carretti chiamati carroças.

Il lavoro importantissimo svolto da queste persone non è riconosciuto e non tutti i brasiliani sono al corrente della differenza che fanno i catadores nell’aiutare a pulire le strade delle loro città.

L’artista Thiago Mundano ha lanciato un progetto che cerca di puntare i riflettori sui catadores e di divulgare anche l’importanza di riciclare i rifiuti. L’iniziativa si chiama ‘Pimp My Carroça’, con il nome ispirato dal programma televisivo ‘Pimp my Ride’ in cui vecchie auto in cattivo stato vengono recuperate e messe apposto in modo (spesso) stravagante.

Mundano realizza dei graffiti sui carretti dei catadores, spesso includendovi dei messaggi sull’eco-riciclaggio... le carroças sicuramente non passano inosservate per strada!

Inoltre, organizza delle giornate in cui i catadores sfilano con i carretti per strada, dove ci sono anche stand informativi per educare i passanti su come effettuare la raccolta differenziata e per diffondere il concetto di responsabilità condivisa.
Una giornata 'Pimp my Carroça' in cui il pubblico viene informato sulla raccolta differenziata, può partecipare alla redazione di un manifesto locale per il riciclaggio di rifiuti e alla decorazione dei carretti
Per ogni città in cui si organizza la giornata ‘Pimp my Carroça’, i volontari dell’iniziativa e i locali che aderiscono all’evento scrivono un manifesto sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Infine, il progetto di Mundano cerca anche di sostenere i catadores offrendo servizi sanitari, in quanto la maggior parte sono persone in difficoltà economica e a volte senza nemmeno una casa.

Ecco un video che presenta l’iniziativa. Ci sono i sottotitoli in inglese, anche se il portoghese non è poi così difficile da capire! Per più info e foto sul progetto, visitate pimpmycarroca.com

03 luglio 2014

L’Algeria dona il premio della Coppa del Mondo ai poveri in Gaza

Il rientro della nazionale in Algeria (foto Getty Images)

L’attaccante della nazionale algerina di calcio, Islam Slimani, ha rivelato che il premio di 9 milioni di dollari (6,6 milioni di euro) vinto ai Mondiali Brasile 2014, verrà donato alla popolazione in difficoltà in Palestina.

La squadra nordafricana ha conquistato moltissimi fan in giro per il mondo grazie alla performance grintosa e creativa che l’ha portata per la prima volta nella sua storia fino agli ottavi di finale, dove ha dato del filo da torcere alla Germania.

E ora, questo gesto di generosità e solidarietà sta già facendo il giro del mondo sui social network. Slimani gioca allo Sporting Lisbona, ma gli altri compagni di avventura giocano per squadre ben più modeste in Algeria, Tunisia e Francia.

Speriamo che questo comportamento serva da esempio anche ad altre squadre con calciatori pagati molto di più!