27 settembre 2011

Lampadina a luce solare? Per crearla basta una bottiglia

Nelle baraccopoli di Manila ci sono molte casette che non hanno finestre o punti luce. Per poter svolgere lavori domestici, leggere o altro, le famiglie devono spesso ricorrere all'illuminazione artificiale anche durante il giorno, oppure concentrare tutte le attività di notte. Infatti, gli abitanti delle Filippine pagano le bollette elettriche più care d'Asia, e non tutti possono permettersi consumi elettrici elevati.

Un'idea semplice, ma brillante, sta aiutando migliaia di famiglie a illuminare la casa sfruttando la luce naturale del sole in modo sostenibile ed economico. Basta mettere dell'acqua e un po' di candeggina in una bottiglia (anche vecchia o recuperata dall'immondizia), inserirla in un pezzo di metallo, e poi incastrarla in un buco fatto appositamente sul tetto della casa (spesso di lamiera o legno).

17 settembre 2011

Calcio femminile in Namibia: un calcio all'AIDS

Jacqui Shipanga è l'allenatrice della nazionale femminile di calcio della Namibia. A lei viene attribuito il cambio d'atteggiamento dei suoi connazionali nei confronti dello sport femminile.

Shipanga ha 35 anni. Intervistata dalla CNN, ripercorre gli anni in cui era bambina e adolescente: “Una donna non poteva praticare alcun tipo di sport. Jogging? Perfino quello era considerato un tabù. […] Mi dicevano che lo sport rendeva sterili, che nessuno mi avrebbe sposata”.

Nonostante la disapprovazione della famiglia e della comunità, a 15 anni Shipanga inizia a giocare a calcio con i maschi del villaggio. Una passione che continua ad alimentare, nonostante le difficoltà, fino all'università, quando comincia a farsi un nome.

13 settembre 2011

L'arte nelle favelas di Rio: un museo a cielo aperto

Arroccata in alto su una collina, Cantagalo è una delle favelas che si affaccia sul panoramico lungomare di Rio. È caratterizzata da vicoli sinuosi e masse di cemento. Ogni giorno, migliaia di residenti delle favelas si dirigono verso la città, a lavorare in case, negozi, hotel e bar.

Il movimento migratorio è a senso unico. Infatti, gran parte degli abitanti più benestanti di Rio non ha mai messo piede nella Cantagalo. Ma un nuovo e ambizioso progetto sviluppato dalla comunità della favela sta cercando di cambiare la situazione.

L'iniziativa Museu de Favela si impegna a trasformare la bidonville in un'attrazione turistica. Ha creato una galleria artistica a cielo aperto, composta da una serie di murali enormi ed esposizioni fotografiche che coprono una ventina di edifici, il tutto opera di artisti locali.

“Samba, capoeira, funk: quasi tutto ciò che piace alla élite di Rio de Janeiro viene dalle favelas” commenta Sidney Silva, vice-presidente e guida turistica del Museo della Favela. Uno degli obiettivi dell'iniziativa è presentare la storia della comunità urbana e dare una voce ai 20.000 abitanti di Cantagalo.